Il governo taglia, e basta!

Articolo pubblicato su www.liboriobutera.com

Facendo il mio solito giro nella blogsfera, mi sono imbattuto in un interessante post di un noto giornalista gastronomico, Paolo Massobrio. In sintesi l’autore si chiede come sia possibile che un governo che si professa a favore del turismo e che investe nel settore parecchi quattrini pubblici, diminuisce le qualifiche del personale specializzato? Infatti, è confermata la decisione del Ministero della Pubblica Istruzione di modificare il quadro orario del biennio comune degli IPSSAR (Istituti alberghieri), riducendo sensibilmente le ore destinate alle attività di laboratorio. Capite che siamo davanti ad un paradosso. Questi tagli però non sono rivolti solo agli istituti alberghieri, ma riguardano l’intero percorso secondario degli istituti professionali e tecnici penalizzando ulteriormente il già blando percorso didattico degli studenti che scelgono queste tipologie di percorsi formativi. Devono finirla di raccontarci che la teoria ti permette poi di acquisire meglio le basi attraverso gli stage, per mascherare la vera volontà di diminuire i finanziamenti all’istruzione, perché non è così! Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco, lo diceva Confucio. Ritornando agli istituti alberghieri, vorrei ricordare ai signori del governo che questa tipologia di istruzione rappresenta ancora una vera occasione, forse l’unica, per gli studenti che vogliono imparare un mestiere per poi farci fare il salto di qualità nel settore turistico/alberghiero. Invece il governo cosa ha fatto? In Finanziaria ha inserito un comma di soli quattro righe [ LINK ] che in nome di una pseudo razionalizzazione ha tagliato, risorse proprio agli istituti professionali. Ciò, oltre a non avere nessun senso, è vergognoso, soprattutto perchè questi politicanti hanno improntato la loro campagna elettorale proprio sui tagli (anche quelli pesanti) del precedente governo alla Scuola. A questo punto mi viene da chiedere: le maestranze sindacali dov’erano quando si scriveva la Finanziaria? Possibile che uno sprovveduto come me si è reso conto dei tagli che essa conteneva e i novelli difensori della giustizia no? In tutto questo bailamme va ricordato che oltre a tagliare la propedeucità degli istituti tecnici e professionali, tagliano anche una tipologia di insegnanti che insegnano praticamente e nei vari laboratori queste discipline: gli ITP. Da tempo questi professionisti, tra i quali chef, maitre di sala, periti informatici elettronici, ecc, sono impegnati in una raccolta firme in difesa proprio delle ore dedicate alla didattica laboratoriale. Forse è arrivato il momento di far capire a Fioroni e a Prodi che l’istruzione è al collasso, mentre un loro compagno di merende rivendica oltre alla pensione, chissà quali altri privilegi economici, ma dico un po’ di tempo per vergognarsi lo troveranno?

Il governo taglia, e basta!ultima modifica: 2007-04-28T00:25:02+02:00da io_califfo
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