Meditare pallido e assorto…

  In tempi come questi di scandali e di inchieste, di schiamazzi e di garanti che strillano divieti, di gogne-tv, di real-tv, di bacchett oni e sporcaccioni al tempo stesso, di videofonini e filmatini, prende la voglia di ritirarsi per un momento in una biblioteca severa e silenziosa, di entrare in punta di piedi dentro a quel luogo dove aleggiano  sempiterni la serietà e lo studio. E guardare … Continua a leggere

L’insegnante in trincea!

Un tempo le famiglie guardavano ai professori come ad autorità indiscusse, a maestri di vita per i propri figli, oggi non è più così. I genitori scelgono di stare a fianco ai propri figli anche quando hanno torto. Non riescono più ad esercitare la difficile arte dell’educazione, il loro ruolo si è trasformato in quello di avvocati o di sindacalisti … Continua a leggere

la vergognosa discriminazione tedesca!

In tema d’integrazione scolastica per gli studenti diversamente abili i paesi europei hanno molto da imparare dal nostro. In Italia, infatti, dal 5 febbraio del 1992 è in vigore la legge n. 104 che detta i principi dell’ordinamento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza della persona handicappata e stabilisce le linee riguardanti l’integrazione scolastica degli allievi diversamente abili. … Continua a leggere

Tutti per Alice

Alice è una bellissima bambina bionda di 3 anni, con due occhi che ridono e brillano di una luce speciale… Combatte quasi fin dalla nascita con una rara forma di sclerosi, detta tuberosa [link1], [link2]. Fino ad oggi è stata seguita e curata nel nostro paese presso l'ospedale Meyer di Firenze, dove ha subito un intervento chirurgico alla testa, e … Continua a leggere

Antidoping a scuola? Si può fare!

Durante un convegno dell'Anci a Firenze, il ministro degli Interni, on. Giuliano Amato, hainvocato una grande campagna contro la droga: «Una campagna non contro i trafficanti – ha spiegato nel suo intervento – ma contro noi stessi, chiamando in causa noi 'integerrimì consumatori di cocaina, e quei genitori, e non solo i figli, che prendono la coca nel weekend per … Continua a leggere

A voi… il “burquina!

Per difendersi dagli sguardi concupiscenti una stilista israeliana ha inventato un capo d'abbigliamento per il mare per le donne musulmane australiane, il burquini. Una sorta di burqua a due pezzi in lycra che lascia scoperti solo volto, mani e piedi. In questo modo le "castigatissime" (per fede) donne musulmane potranno nuotare e partecipare ad altre attività sportive, libere di godersi … Continua a leggere