Cristiani “porci” ebrei “scimmie”: lo insegnano a Londra in una scuola saudita

Assisteremo mai all’integrazione completa tra l’Islam e i cristiani? Probabilmente no, e probabilmente non a causa di quest’ultimi che, come ha insegnato Gesù Cristo, sono più portati a porre l’altra guancia ergo ad essere più tolleranti. Fino ad oggi posso affermare con sicurezza di non aver mai sentito nessun insegnante cristiano, o se preferite occidentale, che si lasciava andare in insulti verso il popolo musulmano o insegnava ai propri allievi che questo popolo è degno di epiteti della peggior specie. Posso inoltre affermare che la scuola occidentale ha invece attivato diversi progetti con lo scopo di favorire l’integrazione completa tra le diverse culture. Ma stando a quanto ha riportato il “Time” pare non si possa dire lo stesso delle lezioni tenute dai docenti di una scuola islamica londinese finanziata dal governo saudita nella quale agli studenti viene insegnato che i cristiani sono “porci” e gli ebrei “scimmie”. Il ‘Times’ lo ha scritto sulla base della causa che un ex insegnante di 57 anni, Colin Cook, ha intentato contro la sua ex scuola, la King Fahad Academy di Acton nella zona occidentale della capitale britannica, dove insegnava inglese. Il professore si è visto licenziare dopo aver protestato con un dirigente proprio per il tipo di lezioni che venivano impartite agli studenti, quest’ultimo gli ha risposto: “Questa non e’ l’Inghilterra, e’ l’Arabia Saudita”. Un visione tipica di molti stranieri che tendono a crearsi una nicchia del loro Paese nello Stato che li ospita, in genere però si tratta di persone povere disperate. In questo caso non è così, gli studenti della scuola sono figli di diplomatici sauditi e di altre famiglie di musulmani benestanti che vivono a Londra. La retta e’ di 1.500 sterline l’anno (circa 2.300 euro). Tra gli studenti, scrive il giornale, ci sono anche i figli di Abu Hamza al-Masri e di Abu Qatada, due estremisti islamici in prigione con l’accusa di incitamento all’odio razziale. Ho voluto riportare questa notizia per sottolineare che l’integrazione non potrà mai avvenire se “l’ospite” non la desidera fino in fondo. Nello stesso tempo l’integrazione potrà compiersi se il popolo ospitante non cancella le proprie radici culturali e storiche, anzi proprio queste devono essere confrontante con quelle degli immigrati. Integrazione significa conoscenza e confronto tra le culture diverse con il fine di trovare una sintesi simbiotica, guai se un popolo non ha nulla da offrire nel confronto, verrebbe sopraffatto dalle altre culture.

Cristiani “porci” ebrei “scimmie”: lo insegnano a Londra in una scuola sauditaultima modifica: 2007-02-08T23:48:31+01:00da io_califfo
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2 pensieri su “Cristiani “porci” ebrei “scimmie”: lo insegnano a Londra in una scuola saudita

  1. come mussulmano non trovo nel corano quello che dici pero’ nella bibbia falsificata cè chi mise queste parole nella bocca di gesù e voglio chiedere proprio a te chi sono i cani , porci in questo contesto

    Matteo 7:6 Non date cio’ che è santo ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le pestino con le zampe e rivolti contro di voi non vi sbranino.

    Marco 7:26 Quella donna era pagana, sirofenicia di nascita; e lo pregava di scacciare il demonio da sua figlia.
    Marco 7:27 Gesù le disse: “Lascia che prima siano saziati i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini”.

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