slow food e le osterie siciliane

Slow Food l'associazione no profit che con i suoi presìdi si propone di tutelare la biodiversità, i diritti dei popoli alla sovranità alimentare è anche editore di guide tra le quali quelle di osterie, locande, vini, produzioni tipiche e specialità da salvare. Nella diciassettesima edizione de "La guida Osterie d'Italia" curata da Paola Ghio, ha premiato con una Chiocciola (simbolo dell'associazione) 9 osterie siciliane: tre nel palermitano, "Osteria Paradiso" di Palermo, "Nangalarunni" di Castelbuono e "Don Ciccio" di Bagheri; poi "U locale" di Buccheri (Siracusa), "Ristorante del Golfo" di Castellamare del Golfo (Trapani), la "Taverna Nicastro" di Modica (Ragusa), "Fratelli Borrelli" di Sinagra (Messina), la "Cantina siciliana" e "Vultaggio" di Trapani. Ricordo che la Sicilia è ricca di presìdi slow food, molti produttori erano presenti al salone del gusto di Torino, assieme a Carlo Zaccaria ne abbiamo intervistato alcuni li potete vedere in questi video intervista: link1, link2, link3
slow food e le osterie sicilianeultima modifica: 2006-12-11T14:32:37+01:00da io_califfo
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